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Deve essere andata proprio come nelle imitazioni della Cortellesi, lei con voce e piglio da maestrina avrà convocato il suo allievo più discolo per punirlo e rimproverarlo. Già, me lo immagino così lo scontro finale tra Letizia Moratti e Vittorio Sgarbi. Che ci fosse tensione tra i due era chiaro da tempo ma che il sindaco di Milano decida su due piedi di far fuori il suo assessore alla Cultura mi sembra eccessivo. Soprattutto se andiamo a cercare delle motivazioni valide. Pare che la Moratti si sia infastidita per le esternazioni, pesanti, di Sgarbi ad Anno Zero. Chè forse lei non conosce la vena di follia del più televisivo dei critici d'arte? O forse pretendeva una conversione? Che Sgarbi non si fosse pentito della sua anima folle la Moratti lo ha sempre saputo e francamente se dietro a un pizzico di follia si nasconde anche la competenza chi se ne frega della forma? In realtà la Titti se l'era segnata ai tempi di "Vade retro", la mostra scandalo che lei aveva deciso di censurare. Pochi giorni fa poi la notizia che Sgarbi avrebbe fatto approvare una rassegna dedicati agli amori omosessuali con l'inganno; pare che per evitare polemiche e censure preventive dal nome della mostra sia stata tolta la parola 'omosessuale' e che l'intera manifestazione sia stata ribattezzata come 'Liberi amori possibili'. Un trucchetto geniale che avrebbe bypassato l'omofobia del consiglio comunale meneghino ma che ha fatto traboccare il proverbiale vaso.
Nel mio lungo peregrinare notturno tra un canale all'altro alla ricerca di un programma che stronchi me e la mia insonnia mi sono imbattuta, nelle ultime due notti, in questa sovrapposizione. Mentre sullo sfondo passano le immagini di quei programmi dedicati al liscio cho soltanto nelle tv private del Nord Italia mi è capitato di vedere, in primo piano rimane fissa la foto di Elda Mazzucato in Garbo. Confesso che la prima volta che mi è capitato di passare da Canale Italia e di vedere questo strano composit sono rimasta un pò sorpresa. Ma giusto un attimo, perchè poi mi è parso subito chiaro che si trattasse di un omaggio ad una persona scomparsa. E allora mi sono immaginata questa signora, che tutto sembra meno che un Murdoch in gonnella, che porta avanti questa tv locale, che mette in palinsesto programmi di cucina, programmi di liscio ma anche lo sport e l'immarcescibile 'Tappeto Volante'. Oggi scopro che il lutto televisivo durerà tre giorni e che quindi anche stasera ritroverò le immagini di Elda e di quella che pare fosse la festa del suo compleanno televisivo. Già, all'epoca in palinsesto misero pure la festa di compleanno di Elda. Il figlio oggi parla di nodi familiari e di impresa, di sentimenti e di televisione. A me le due cose sembrano così distanti che mi sembra quasi impossibile che possano essere accostate ma forse loro ci riescono davvero!
State per leggere un post anzi no stop, state per leggere uno spot...una recensione, una marketta, insomma vi venderò un sogno. Siete liberi di farne ciò che volete.
Provengo da una famiglia di occhialuti, si insomma siamo tutti dei quattrocchi, la zia Teresa salutava i quadri e parlava con i vasi. Non c'era verso di regalarle qualche decimo di grado in più. E questa eredità l'ha sapientemente distribuita a tutti noi nipoti; siamo miopici, astigmatici, ipermetropi...insomma non c'è difetto visivo che non sia stato sperimentato. La zia Teresa non ha mai potuto sperimentare le lenti a contatto, andava in giro con spesse lenti di vetro e montature mortificanti per qualunque donna. Io la ricordo così, con i capelli freschi di bigodino e occhiali dalla montatura tonda e in fondo due spilli al posto delle pupille. Noi siamo stati fortunati, noi possiamo utilizzare le lenti a contatto, montature alla moda, occhiali da sole graduati, possiamo nascondere il nostro difetto come se non l'avessimo mai avuto e se oltre al difetto visivo ci affligge anche una pigrizia debilitante possiamo trovare ciò che ci serve su internet.
Per esempio se andiamo su $ 8 Zenni Optical Rx Eyeglasses che vende occhiali online, possiamo comprare una quantità enorme di montature, lenti fotocromatiche, occhiali da sole con lenti colorate, lenti bifocali e progressive; insomma tutto ciò che ci serve e pure a prezzi bassissimi grazie al fatto che le montature di Zenni vengono vendute direttamente al cliente senza mediazioni e nessun costo per la pubblicità. Essere miopi nel 2008 è quasi una fortuna! Cara zia Teresa se soltanto tu ci potessi vedere!

Cuffaro e Dell'Utri suggellano l'inizio della nuova legislatura con un bel doppio bacio siculo. Che bei momenti! La fiducia nelle istituzioni cresce e si fa sempre più forte! Che soddisfazione vedere quanta gente rispettabile occupa posti di potere e decide del mio futuro. Si, si sta proprio bene in Italia!
Ho una particolare antipatia per Bonolis, anche se da piccola ero BimBumBamdipendente. Lo trovo retorico, poco originale e presuntuoso. In genere non guardo i suoi programmi. Ieri sera invece sono rimasta ipnotizzata davanti a "Il Senso della Vita", il protagonista dell'intervista fotografica era Flavio Briatore. Cosa avrà mai da dire Flavio Briatore, che associazioni mentali farà davanti alle foto che gli passeranno davanti? Non è che per caso sono piena di pregiudizi? No, perchè uno così avrà di sicuro delle qualità per essere diventato un simbolo del successo italiano. E allora butto il telecomando e mi metto ad ascoltare.